Brani

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Better than myself

Le luci si accendono nel crepuscolo della città, le vetrine disegnano caleidoscopi multicolore sui marciapiedi creando giochi di ombre sulla gente che passa frettolosa verso la fine della giornata...
I loro occhi si incontrano e, finalmente, un nuovo capitolo della loro storia si scriverà stanotte...

Energia e psichedelia in un'unica soluzione!
Si può rappresentare così il singolo di apertura di questi Antonio's Revenge che irrompono sulla scena musicale indie con il loro primo album.

Promises (ft. James Maddock)

Lui scende le scale che ha conosciuto per tanto tempo, il portone si apre su un pomeriggio, ormai alla fine, che regala pioggia e grigiore...
Si alza il bavero dell'impermeabile e si avvia verso un domani senza di lei, ma con ogni minuto da ricostruire perchè ogni giorno è da vivere...

Una ballad carica di anima e di calore che possiamo definire semplicemente una delle tante perle presenti in questo super lavoro del rocker emiliano!

Hey Jack

...lui alza gli occhi verso il cielo e tra le stelle vede il suo ricordo...
Non è molto che se ne è andato, ma la vita va avanti e ciò che gli ha insegnato non lo lascierà mai, nonostante una lacrima stia tentando di scendere sul suo viso...

Uno stile tra il country/folk ed il blues sono l'anima che si agita in questo singolo di presentazione per Giulio Wilson...

Il cuore del pezzo si articola su di una chitarra acustica la quale regala una ritmica incalzante dal gusto tipicamente "country" con un paio di incisi di banjo che tinteggiano di blues l'insieme.

Filo rosso

...Il cielo stellato irrora d'argento il prato coperto di neve, il suo sguardo corre lontano mentre guarda fuori dalla finestra e ripensa a lui...
Le sensazioni che attraversano il suo corpo la lasciano senza fiato perchè non le ha mai conosciute ed ora sbocciano dentro il suo cuore...

incalzante, caldo e di grande intensità.

Filo rosso è il nuovo singolo che porta questa rockband alla sua seconda esperienza in lingua italiana.

Lost Man

La pioggia sferza la strada, lui si alza il bavero dell'impermeabile mentre cammina sotto i portici pieni di ombre...
Le persone lo incrociano e lui si sente solo in mezzo alla folla...

Dirompente, adrenalinico e penetrante...
Questo è Lost Man, il graffio d'esordio dei LABE!

Il singolo si presenta con un'intro morbidissima decorata da una sinergia tra basso ed hammond davvero di classe sopraffina che, in seguito, lasciano spazio a tutta la potenza della band.

La sindrome di Dorian Gray

La pioggia sferza i sobborghi della città e il crepuscolo tinge di grigio tutto il quartiere mentre lui si prepara per un'altra notte di stravizi...
Ogni giorno dice che smetterà, ma con l'arrivo della sera ogni proposito evapora...

Dissacrante, ironico e fuori dai canoni: ecco come si può definire questo singolo per Luca Burgio, un autore che fa del "fuori luogo" il canovaccio che tira le fila della sua arte.

uno swing molto raffinato viene sostenuto da una chitarra acustica stoppata che dialoga con rif di mandolino molto azzeccati.

Sigaro cubano (ft. Maurizio Solieri)

...La brezza mattutina accarezza la spiaggia ed i primi raggi di sole dissolvono le brume della notte...
domani si dovrà rientrare alla vita di tutti i giorni, ma ancora per oggi non si dovrà pensare a nulla...

Atmosfere caraibiche e scanzonate per un singolo dai connotati multicolore...

Così possiamo identificare questo pezzo dell'artista trentino che si avvale della maestria di un veterano dei palchi come Maurizio Solieri il quale, però, dismette, per una volta, i suoi panni di "rocker" tinteggiando questo singolo di atmosfere latine.

Can't hide love

...Dall'alto di un grattacielo le persone laggiù sembrano piccole formiche che si agitano nel pomeriggio di città, tutto sembra correre senza soluzione di continuità, ma ciò che agita il suo cuore va oltre la frenesia di ogni giorno, solo gli occhi di lei hanno importanza, solo il suo sorriso lo fa andare avanti...

Riprendere un successo del calibro di Can't hide love (Earth Wind And Fire) non è semplice e, ancor di più, non è facile renderlo godibile ai livelli dell'originale ed Enrico Bevilacqua ci è davvero riuscito!

Passerà

lei lo guarda da dietro la finestra mentre lascia casa sua, lo osserva salire in auto e chiudersi dietro lo sportello lasciando fuori tutto ciò che è stato tra di loro...
Le sue mani tremano mentre lascia scendere la tendina e un mantra rimbalza nella sua testa: "passerà"...

Un grido di dolore ed allo stesso tempo di speranza...
Questa è la sintesi di un pezzo che, in pochi minuti, racconta ciò che prova una donna quando un'amore muore.

Nuovi giorni da vivere

...E' finita, lui le gira le spalle e si allontana tra la gente mentre il suo cuore sanguina...
La solitudine l'attanaglia in mezzo alla folla ed il mondo le crolla addosso, ma domani sarà un'altro giorno...

Prepotente ed allo stesso tempo sensuale...
Così possiamo definire il ritorno sulla scena di Loredana Errore che ci regala un singolo di altissima qualità...

Il drumming risulta essenziale con rullante e cassa che picchiano duro, mentre un giro di basso molto morbido rende l'insieme molto avvolgente e caldo.

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