Aleandro Baldi - Il ritorno della bella canzone d'autore

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Questa estate 2023 ha visto, nelle località soprattutto del sud, il ritorno sul palco di un personaggio che tra fine anni '80 ed inizio 2000 ha cavalcato con un buon successo, i palcoscenici più importanti del nostro paese (da Sanremo al Disco per l'estate), Aleandro Baldi.

Il cantautore toscano riappare dopo un lungo periodo di silenzio e noi siamo andati ad incontrarlo per poter carpire quelle che sono, a tutti gli effetti, le emozioni di un nuovo esordio!


Aleandro, cosa si prova dopo tanta assenza dai palcoscenici, nel tornare a proporre la propria musica?

Bhe, è un po' come reiniziare e tornare su di un palco davanti alla propria gente, che non ti ha certo dimenticato, fa veramente emozionare!


Domanda banale, ma ci sta, come mai tanta assenza con così tanto da dire e da dare?

Mah, sai, si arriva ad un certo punto, quando sei a determinati livelli, dove devi fare anche i conti, nel vero senso della parola, con aspetti non solo artistici, ma anche di carattere economico e ciò che mi veniva proposto era oggettivamente complesso... diciamo che la congiuntura di quel periodo mi ha fatto scegliere uno stop che, per fortuna, è risultato momentaneo.


Ma cosa ti ha fatto decidere di ripartire?

Diciamo che c'è stata anche della casualità...
In verità non ho mai smesso di scrivere canzoni, non ho mai smesso di comporre e man mano si metteva nel cassetto poi, come sempre accade, magari, fai sentire qualcosa quà e là ad amici e famigliari ed ecco la classica frase:
"...ma perchè non la fai uscire? Perchè non pubblichi?"
Quindi dai uno, dai due, ecco capitare l'occasione e si è ripartiti!


Le tue performance live come avvengono?

Beh, dipende molto dai contesti e dalle situazioni... Se ci sono le condizioni con una band, ma anche solo chitarra e voce non mi spaventa, l'importante è salire sul palco per donare e ricevere emozioni!


Come vive un artista, diciamo così, della vecchia guardia, il rapporto con la tecnologia e con la rete?

Beeh, diciamo che oggi, grazie anche agli strumenti che possiamo usare pur non vedendoci, si può avere tanta interazione diretta con le persone e, cosa che non guasta, anche le produzioni possono diventare più abbordabili quindi, direi che può aiutare parecchio!


Ed il rapporto con i fan come lo vivi?

Ah, guarda, a me piace potermi soffermare con le persone dopo un live, non sono l'artista che si nega però, e credo sia normale, cerco sempre di tenere per me il privato... non foss'altro che se poi il fan scopre anche i tuoi difettucci potrebbe disamorarsi no? (sorride - ndr)


Oggi sei di nuovo in rampa di lancio, sta anche per uscire un nuovo album, giusto?

sì, stiamo lavorando alla chiusura del disco che dovrebbe uscire a breve e spero che questo lavoro dia il via anche ad esperienze in autunno/inverno, anche se questo, oggettivamente, è sempre più complicato da realizzare rispetto alle piazze o alle manifestazioni estive.


Cosa racconti in questa tua ultima fatica?

Il nuovo disco è incentrato su storie legate alle persone semplici, che fanno, magari, lavori fondamentali per tutti noi, ma che nessuno considera...
Diciamo che vuole esser un modo per dare voce a chi, normalmente, voce non ha...


Ma quando non sei in giro, come si dipana la giornata di Aleandro Baldi?

Ovviamente sempre attorno alla musica... insegno, compongo, do vita a nuove idee che sono sempre li che mi nascono in testa con la speranza che possano esser trampolino per nuove esperienze...


A questo punto, dopo averti ringraziato, non ci resta altro che aspettare il disco e, magari, risentirci per chiacchierarci sopra...

Certo che sì, il nuovo album segna davvero uno step importante per me e spero che ciò che racconto sia uno stimolo per tutti!