Sanremo 2016: Seconda serata all'insegna del vorrei, ma non posso

Ed ecco passata anche la seconda serata del festival più chiacchierato dell'anno e, come già fatto per l'esordio, eccoci qui a riprendere il filo di quelle che vogliono essere valutazioni prettamente incentrate sulle performance dei concorrenti e che sono scevre da tutte quelle contaminazioni che fanno passare in secondo piano quell'aspetto musicale che, invece, dovrebbe essere il cuore dell'evento.

Gullit

La serata si conclude, i ragazzi escono dal pub e lui è decisamente alticcio, le frustrazioni e le delusioni della settimana le ha affogate in una serata di alcool, ma non è servito a nulla, non si sfugge al proprio ego attraverso lo sballo e da domani si accetterà per com'è, senza alterazioni artificiali!

Il singolo d'esordio dei Quiet Sonic è come una fuori serie che scatta, derapando, al verde di un semaforo e che si lascia dietro tutta la nevrosi del traffico imbottigliato...

Cuore sacro

Il cielo è costellato di stelle, nella notte invernale, una di queste sembra staccarsi come una lacrima sul viso, e disegna una scia nel manto nero della notte, una bambina guarda ad occhi spalancati, il miracolo della natura che regala emozioni...

Cuore Sacro è il nuovo singolo che i Kantiere Kairos hanno fatto uscire e fa parte di questo album d'esordio che hanno chiamato il soffio.

Mille baci

La tipica serata di sabato in un piccolo paese, due ragazzi si baciano per strada e le persone che bivaccano davanti ad un bar si danno di gomito e commentano in maniera salace la cosa, ma loro non li considerano, ciò che provano va oltre...

un singolo dal sapore decisamente particolare, questo di Patrizia Cirulli, che, in stile con tutto il suo ultimo disco, del quale Mille baci è la title track, mette in musica versi tipicamente classici.

un tappeto di sinth, squisitamente analogici, viene arricchito da una ritmica di chitarra acustica dalle tinte più che argentine.

L'alba più fredda che c'è

Il sole si alza lentamente, pennellando frecce dorate sulla spianata imbiancata dalla nevicata notturna, lei guarda dalla finestra e capisce che il freddo dentro può sciogliersi aprendo il cuore a ciò che ha tenuto fuori per paura di soffrire...

Un singolo dai chiari connotati vintage, negli arrangiamenti, con un drumming molto curato nel sound, rif di archi delicatissimi con, a corredo, la tipica chitarra funky, rigorosamente in levare, con quel filo di wawa che non guasta.

Emigrante

La banchina di un binario in stazione, lui sta aspettando il treno con la valigia tra i piedi, lo sguardo fugge lungo quei binari che lo porteranno via da lì verso un futuro incerto, ma sempre meglio di un presente senza speranza...

Un Funky lento, ma violento, è il nuovo singolo dei Therivati, che vede la collaborazione di Clementino, e che racconta una storia vecchia come il mondo, ma che sta ritornando dannatamente attuale in questo secolo pieno di controsensi.

Emigrante racconta la storia di chi deve prendere armi e bagagli per cercar fortuna lontano da casa...

Scappa

una camera da letto, lei si sta preparando per vederlo ed osserva la propria immagine allo specchio...
Una ruga si disegna sulla fronte e, forse, la voglia di uscire con lui non c'è, forse è meglio lasciar stare e... scappare!

Un singolo dai colori brillanti e dal ritmo avvolgente, questo di Rita Zingariello, che torna, in attesa del nuovo disco, con una traccia decisamente avvolgente…

Tutto ciò che hai

Un uomo si aggira tra le strade della città, il capo è chino e le mani sono affondate nelle tasche di un giubbotto di pelle...
I pensieri sono cupi, ma, alzando lo sguardo, la luce del sole al tramonto lo colpisce, un sorriso si disegna sulle labbbra e da domani sarà un uomo diverso!

Ancora una dimostrazione di grande forza per Sal Di Martino il quale ci propone un nuovo singolo, Tutto ciò che hai, che, ancora una volta, dimostra quanto la musica trasudi da ogni sua fibra.

God will not stop the rain

Una giornata di pioggia su di un'autostrada in piena notte, il tergicristallo fatica a tenere libero il parabrezza e la sua mente vaga verso un futuro che non sembra essere diverso dal cielo cupo di una notte tempestosa...

Un rif di chitarra acustica, volutamente dissonante, apre questi 3 minuti del nuovo singolo dei Panama bus, che ci regalano, ancora una volta, un pezzo del loro sogno a stelle e strisce.

Una traccia che ricopre tutti quelli che sono i canoni del rock più solare e più tipico fatto di stop and go di effetto garantito.

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